Paolo Pirani

Vede nero, ma a colori. Lo stile di questo giovane illustratore e animatore lo riconosci subito: personaggi grotteschi che si muovono in ambienti spesso inquietanti. Steve Cutts parla di diversi aspetti del mondo moderno, delle nostre vite.
Provocazioni affascinanti, cupi avvertimenti, ma anche ironia e dissacrazione.

L’essere umano? Sovrappeso, un ghigno spiritato ed “un orizzonte che si ferma al tetto” per scomodare De Andrè. Il mondo ci si apre davanti, o meglio  lo percorriamo in lungo e largo per ritrovarci con il ghigno di partenza, signori della spazzatura.

Per conoscere altri suoi lavori c’è la sua pagina Instagram

La felicità nella società dei consumi? Un corri corri, triste e violento per arrivare ad una bella fregatura, una trappola.

Il messaggio ci arriva forte e chiaro. Steve Cutts si fa campanella d’allarme e volutamente ignora gli aspetti positivi della società contemporanea. Gli affreschi impietosi, come ad esempio  il regno dei social media e della tecnologia della connessione  che immortala in questo video musicale è la base per la viralità dei suoi stessi lavori.

Contraddizioni? Può essere. I suoi affreschi  vogliono mettere in mostra i peccati della cultura contemporanea, presentandoceli in immagini tanto affascinanti quanto difficili da guardare.
Di pensieri, ne provoca.

Credits by: Steve Cutts

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