Miloš Nejezchleb

“Sinceramente per me ha poca importanza da dove venga fuori una foto artistica. Quello che conta è il risultato finale e le emozioni che riesce a generare. È già questa un arte: l’abilità nell’esprimere i sentimenti in una forma tangibile”

Miloš Nejezchleb è un giovane artista della Repubblica Ceca che si concentra sulla fotografia concettuale. Ecco una breve intervista con lui…

Come definiresti la fotografia concettuale? Cosa ti affascina particolarmente di questa nicchia?

La definirei come la costruzione di pensieri che portano lo spettatore a riflettere su quello che stanno guardando. Ed è anche un tipo di fotografia nella quale la scena è spesso preparata con molta attenzione.

Quale è il sentimento che riconosci come comune a tutto il tuo lavoro? Che messaggio cerchi di trasmettere?

Il mio obiettivo è di riuscire a comunicare emozioni attraverso oggetti creati dall’essere umano che di loro non esprimono alcunché. Il messaggio poi varia da progetto a progetto, ma in genere vorrei lasciare dello spazio all’immaginazione dello spettatore…con qualche indizio..

Sul tuo sito scrivi che “grazie alla fotografia ho riscoperto la capacità di guardare che gli adulti sembrano aver perso, la capacità di essere affascinati da cose che i tuoi vicini non vedono”. In che modo? Credi in questo senso che la fotografia sia un percorso che fa bene a chiunque?

Quando ho iniziato a vedere il mondo attraverso l’obiettivo ho veramente cominciato ad apprezzare tutti i dettagli come i colori, le forme ed altre cose invisibili che mi circondano.

Personalmente non credo che sia un percorso necessario a tutti perchè credo che la fotografia possa avere un impatto totalmente diverso da persona a persona.

L’estetica gioca un ruolo fondamentale nella tua fotografia. Quanto ricerca dell’estetica quanto toglie alla naturalità?

Mi auguro che l’estetica non tolga nulla alla naturalità. Al contrario, spesso ho la sensazione che la prima aiuta e potenzia la seconda!

Quale è il movimento artistico che più ti affascina? Come pensi abbia influenzato il tuo lavoro?

Tra i vari movimenti direi che quello che più mi affascina è il surrealismo. Credo che questo movimento mi abbia influenzato in due modi fondamentali: l’espressione vuota dei miei modelli e un che di sognante.

Qualche consiglio per chi vuole fare fotografia?

Il mio unico consiglio è di fare scatti seguendo il loro istinto. All’inizio della mia carriera ricevevo molti consigli su come gestire i colori sulla composizione e tutto il resto…secondo me però la cosa migliore è seguire un proprio percorso.

La postproduzione viene troppo spesso percepita come un trucco o addirittura come una falsificazione della fotografia. Tu cosa ne pensi a riguardo?

Personalmente cerco sempre di evitare di manipolare le fotografie, ma delle volte ne ho proprio bisogno. Sinceramente per me ha poco importanza da dove venga fuori una foto artistica. Quello che conta è il risultato finale e le emozioni che riesce a generare. È già questa un’arte: l’abilità nel esprimere i sentimenti in un risultato tangibile.

Il miglior consiglio che hai ricevuto?

Non farti consigliare. Segui le tue emozioni e la tua immaginazione.

Prossimi progetti?

Sto lavorando sulla seconda parte di una delle mie serie più popolari (Milkiller) e su un progetto che sarà dedicato al tema dei senzatetto.

Credits: Miloš Nejezchleb

Ecco alcuni contatti per seguire tutti i suoi lavori:

Website: http://www.nejmil.com/

Instagram: https://www.instagram.com/nejmil/

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