Marcus Summers

“Amo catturare la vita…una fotografia per volta…“

Come hai iniziato a fotografare? Cosa trovi in questo mezzo di così appassionante?

Ho iniziato a fotografare da giovanissimo con le macchine a pellicola utilizzate da mio padre. Amo catturare la vita…una fotografia per volta…e ho scelto di focalizzarmi sull’architettura e sui ritratti, avendo da sempre una passione per questi due ambiti.

È curioso che sul tuo sito la sezione “urban” sia perlopiù di edifici abbandonati. Cosa ti piace di questi soggetti? Cosa vuoi far provare a chi guarda le tue foto?

Gli edifici abbandonati mi hanno sempre affascinato particolarmente, facendomi pensare ad una scena apocalittica, a quello che rimarrebbe dopo la scomparsa degli esseri umani. Amo vedere la natura riprendersi lo spazio e conquistare i palazzi. E allo stesso modo amo scoprire cosa si nasconde dietro le porte che sono state accuratamente chiuse per tanti anni o cosa si trova dietro i segnali di “vietato l’ingresso”. Vorrei che chi guarda le mie foto provi il senso di smarrimento, abbandono e eccitazione nel vedere ciò che ho visto.

Nella tua serie “Going Underground” presenti degli scatti della metro di Londra. Cosa ti piace di questo posto? Qualche consiglio per chi vuole realizzare lavori simili?

Londra ha un posto speciale nel mio cuore, essendo la capitale del mio paese. Amo questa città, il trambusto che la caratterizza ed il fatto che non dorme mai. La metro poi è sempre stato un luogo per me incredibile…i vari tunnel, le decorazioni e le simmetrie. Fare degli scatti qui però non è affatto facile perché è vietato, e normalmente bisogna comprare un permesso. Se però si fa tutto con attenzione, si possono catturare delle immagini veramente sconvolgenti…

Il mio consiglio è di essere sempre attenti alla presenza di guardie di sicurezza nelle vicinanze, conoscere bene possibili vie di fuga e anche di pagare il biglietto 😉

Hai da poco iniziato a realizzare dei ritratti e questo genere di fotografia é diventato il tuo preferito. Quali sono le maggiori differenze tra questo tipo di fotografia e quella invece di architettura? Qualche consiglio per chi vuole seguire le tue orme?

Ormai sono all’incirca due anni che scatto dei ritratti. Non è stato facile per me entrare in questo settore, anche perché sono una persona abbastanza timida e anzi, dedicarmi ai ritratti mi ha aiutato a superare questo mio aspetto. Amo la combinazione della bellezza del modello con lo stato di abbandono di certi edifici…è un contrasto totale.

Il nodo principale è la sicurezza: in genere bisogna preoccuparsi solo della propria, mentre con una modella bisogna stare attenti anche alla sua. Credo di essere riuscito a realizzare degli scatti veramente belli, in degli edifici incredibili, e ringrazio personalmente ogni singolo modello che è stato abbastanza coraggioso da seguirmi!

Qualche artista che ci vuoi consigliare?

Wow! La lista potrebbe essere infinita, passo molto tempo a seguire altri artisti. Trovo che guardare le loro fotografie sia un passatempo , un po’ come quello che per altri é leggere un libro. Ci sono poi dei nomi a cui i lettori devono assolutamente dare uno sguardo perchè sono assolutamente fantastici: Jeremy Gibbs, Emmanuel Tecles, Damien Rose, Tabitha Boydell, Anjelica Hyde, Kathleen Guérisse.

Prossimi progetti?

Molto presto farò il mio terzo viaggio in Italia, soprattutto per vacanza ma anche per fare un po’ di foto. Più in là poi me ne andrò in Germania. Per quanto riguarda i ritratti, sto ancora pensando al mio prossimo progetto e quindi è presto per parlarne!

Credits: Marcus Summers

Ecco alcuni contatti per seguire tutti i suoi lavori:

Website: https://f22-photography.co.uk/

Instagram: https://www.instagram.com/f22_photography/?hl=it

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