Lionel Smit

Lionel Smit: “Sono arrivato al punto in cui la scultura guida i miei quadri, e i miei quadri guidano la mia scultura”

Sia i tuoi quadri che le tue statue rappresentano volti e espressioni della figura umana. Cosa ti spinge a concentrarti su questi elementi? Cosa vuoi comunicare?

Quello che mi intriga di più è poter trasmettere l’idea di un’espressione o di una emozione. Sono stato molto influenzato dall’arte figurativo e la ritrattistica, due generi che hanno sempre attratto la mia attenzione. Mi sento di comunicare queste emozioni toccando in qualche modo qualcosa di profondamente inesplicabile. Qualcosa di ricorrente.

C’è un filo conduttore nel tuo lavoro?

Varia da lavoro a lavoro. Alcune cose vengono fuori da un processo molto più concettuale, mentre altre sono frutto di un punto di vista molto espressivo. Quello che accomuna tutti i miei lavori è ciò che è legato alle idee di una connessione universale che ci unisce, cercando di evitare un punto di vista sudafricano particolarmente politicizzato per focalizzarsi invece su un filo comune universale.

In che modo il tuo paese influenza il tuo lavoro?

Si viene inevitabilemente condizionati dal proprio ambiente. Le tensioni, ma anche gli avvenimenti positivi, che si verificano di volta in volta nel mio paese condizionano il mio lavoro. Sono stato molto ispirato dalla comunità di Cape Malay ad esempio, una comunità che unisce sangue africano, europeo ed asiatico…Credo che ci possiamo sentire tutti connessi a qualcosa di simile.

lionel smit sculture facce
oil on linen
"Untitled #1" 120x120cm olio su lino
"Emergence" 120x120cm olio su tela

Picasso disse che “la scultura è il miglior commento che un pittore possa fare alla pittura”. Che ne pensi? Tu che, come molti altri pittori, lavori anche come scultore, come descriveresti il rapporto tra queste due arti?

Io vengo dalla scultura, mio padre era uno scultore. Inizialmente ho trovato il mio spazio principale come pittore…poi, quando sono tornato alla scultura , mi è diventato chiaro che avevo creato una iconografia che volevo tradurre attraverso diversi mezzi espressivi. Sono arrivato al punto in cui la scultura guida i miei quadri, e i miei quadri guidano la mia scultura. Ultimamente questo si è evoluto anche in un certo lavoro con le stampe!

Quali sono secondo te le fondamente dell’arte figurativa contemporanea? Quali gli aspetti positivi e quali i negativi?

Non posso dire che ci siano aspetti positivi o negativi, ma quello che so è che l’arte figurativa ha sempre prevalso nei vari cambiamenti storici e probabilemente sarà sempre una parte importangte del mondo dell’arte. Credo che una certa relazione con la forma umana non ci potrà mai sfuggire. A partire dalla Venere di Willendorf in poi, è evidente che la figura umana sarà sempre preminente. Quasi un riflesso di noi stessi.

Un artista odierno che pensi meriterebbe più attenzione?

È una domanda difficile. Oggi più che mai il mondo scoppia di persone incredibilemnte talentuose. Con i social media tutti sono diventati più raggiungibili dal resto del mondo. Mi sembra di vedere quotidianamente opere d’arte che meriterebbero di essere riconosciute in quanto tali.

Prossimi progetti?

Alcuni miei lavori saranno alla fiera Art Central di Hong Kong a fine Marzo, esposti dalla M Contemporary Gallery. A maggio poi avrò una personale con Everard Read a Londra.

quadro ritratto pitore contemporaneo
"Arrival" 60x60cm olio su lino
statua malay

Credits: Lionel Smit

Ecco alcuni contatti per seguire tutti i suoi lavori:

Website: http://www.lionelsmit.co.za/

Instagram: https://www.instagram.com/lionelsmit/

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