Egeon Mantra

“Traggo ispirazione dall’uomo e dai suoi comportamenti, mi piace esplorare le mappe cognitive e affettive che guidano la mente umana e che definiscono la nostra percezione di realtà. “

Cosa ti ha preso della street art e del muralismo in particolare?

La prima volta che ho dipinto su muro ho sentito subito che a dipingere nello spazio pubblico accade un qualcosa che in studio non avviene, e questo ha avuto su di me un effetto magnetico.

Quale è il tuo rapporto con i graffiti che troviamo nelle città? Desiderio d’espressione o sporco sui muri?

Penso che quello che faccio sia oramai lontano dal mondo dei graffiti, nonostante il medium sia lo stesso. Aggiungo inoltre che se non ci fossero stati i graffiti, ora non si vedrebbero le facciate dei palazzi dipinte.

Quali sono le idee che popolano la tua immaginazione da artista? Quali gli elementi ricorrenti nel tuo lavoro?

Traggo ispirazione dall’uomo e dai suoi comportamenti, mi piace esplorare le mappe cognitive e affettive che guidano la mente umana e che definiscono la nostra percezione di realtà. Affronto spesso e volentieri l’argomento che reputo più importante: la vita. Mi piace affiancare alle teorie filosofiche gli aspetti più quotidiani, lasciandomi contaminare dai temi sociali. Non sempre dipingo con cognizione di causa, spesso mi lascio guidare dal subconscio e dipingo d’istinto, come se stessi pescando nell’etere.

"Ciminiere"
"Ricorda la bellezza"
"Ed è subito sera"

Quale è il percorso per avere la disponibilità di un muro per realizzare lavori come i tuoi? Da chi vieni contattato?

Gli iter sono infiniti, si può dipingere ovunque, con e senza permesso, ed è interessante osservare il rapporto tra causa-effetto che si genera. Penso che ormai quello della street-art sia un fenomeno inflazionato. 

In “Ed è subito sera” riprendi la poesia di Quasimodo. Partiamo da questa…cosa ti comunica? Come mai l’hai scelta?

La vita. In pochi versi c’è tutto quello che si può dire a riguardo. Certamente si potrebbero inserire nelle parole della poesia infinite parentesi e racconti di esistenza, ma sarebbero superflui se visti da lontano, perché comunque il significato tornerebbe a essere ermetico.

Come hai deciso di rappresentarla visivamente come hai poi fatto? Quale è il collegamento tra questa immagine e quella poesia?

Ho deciso di dipingere un uomo che fluttua in aria, sospeso sopra un paesaggio onirico. Ho scelto di permeare l’immagine di mistero e di lasciare a chi guarda il compito di creare il collegamento tra l’immagine e la poesia.

Quale è il messaggio di “Ricorda la Bellezza”? Quale il ruolo dell’arte in questa missione? I social ,Instagram in particolare, ci permettono quotidianamente di accedere a questa bellezza dal nostro cellulare…ci sono però aspetti negativi secondo te in questa saturazione?

Chiedendomi che ruolo ha l’arte mi lascia intendere che “Ricorda la Bellezza” ha già suscitato delle sensazioni, e che con piacere lascio a voi di sperimentare. La bellezza di cui parlo è intrinseca ed esula da qualsiasi saturazione visiva, scava sotto la superficie. L’enorme quantità di informazioni è una grandissima risorsa e al contempo una grandissima distrazione, bisogna saper dove e cosa guardare, il che necessita di una preparazione particolare che possiamo avere solo tramite la cultura e l’educazione.

Riesci a riportare perfettamente l’effetto acquarello nei tuoi murali. Che tecnica usi?

Uso le classiche vernici da esterno, il metodo però è un segreto 🙂 

Un artista a cui guardi come fonte d’ispirazione? Come mai?

Francis Bacon, Mark Rothko, Egon Schiele, Blu, Escif e la lista potrebbe andare avanti all’infinito per le ispirazioni visive. Per i contenuti invece guardo verso la psicologia, la filosofia, l’antropologia, la fisica che mi danno le chiavi di lettura per i grandi temi fondamentali.  

Prossimi progetti?

Sono troppo scaramantico per rivelarli 🙂  

"Gorki"

Credits: Egeon Mantra

Ecco alcuni contatti per seguire tutti i suoi lavori:

Instagram: https://www.instagram.com/egeon_mantra/?hl=it

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