Ali Cavanaugh

“Nei miei quadri gli esseri umani mi attraggono più di qualsiasi altro soggetto. È il mistero dell’esistenza e la profondità di un’anima a incuriosirmi lungo tutto il processo creativo.”

I tuoi quadri sembrano immergere il soggetto nella luce. Da dove nasce questa scelta? Cosa cerchi di comunicare con il tuo lavoro?

La luce è un elemento che si è fatto strada nei miei quadri mentre vivevo a Santa Fe in New Mexico. Questa fase della  mia vita ha coinciso con un rapporto più profondo con la mia fede. Credo che entrambi i mondi, quello fisico e quello spirituale, abbiano portato la luce che poi ho cercato di comunicare con i miei lavori.

Ti concentri sulle figure umane. Perché?

Nei miei quadri gli esseri umani mi attraggono più di qualsiasi altro soggetto. È il mistero dell’esistenza e la profondità di un’anima a incuriosirmi lungo tutto il processo creativo.

La tua  passione per la arti visive nasce dalla sostanziale perdita dell’udito a causa di una malattia. Quanto di questa “benedizione sotto mentite spoglie” è rintracciabile nei tuoi quadri?

Il modo in cui vedo il mondo, in particolare le persone, è influenzato direttamente dalla mia perdita dell’udito. Per comunicare sono costretta ad affidarmi ai labbiali e a leggere il linguaggio del corpo. Da quasi subito nella mia vita ho imparato ad essere molto attenta ai molti tipi di messaggi alternativi, meno evidenti, che sono presenti all’interno di una comunicazione.

Definisci il tuo stile come “Modern Frescos”. Ci puoi dire velocemente in cosa consiste questa tecnica? Come sei arrivata a svilupparla?

Mentre rinnovavo casa a Santa Fe ho appreso una antica tecnica che consiste nell’usare  degli asciugamani per intonacare. A quel tempo dipingevo con acquarelli su carta ed ero alla ricerca di un’opzione che mi permettesse di evitare di aggiungere il vetro alle mie cornici. È in quei giorni che mi sono iniziata a chiedere “Perchè non uso gli acquerelli sull’intonaco?” “Non è così che si fanno gli affreschi?” e “Cos’è un affresco?”.

Durante la mia ricerca ho trovato un materiale in argilla che potevo utilizzare come la mia versione dei pannelli di intonaco su cui dipingere. Poi ho trovato una azienda che produceva questi pannelli proprio per chi utilizza colori ad acqua…sono pannelli fatti di una combinazione di argilla rafforzata con dei polimeri. Queste superfici funzionano alla grande! Definisco la  mia pittura “Modern Frescos” (affreschi moderni) perché il processo è molto simile a quello dei classici affreschi a secco, ma utilizzo appunto materiali moderni.

Personalmente credo che sviluppare una propria tecnica, unica rispetto agli altri, sia l’aspetto più importante per diventare un artista di successo.

"Erosion t"
"Eutierria"
"Lost"
"Steep"

Una tua serie si intitola “Subconscious”. Che ruolo gioca per te questo elemento nell’arte?

Credo che il subconscio nell’arte sia quel mistero intangibile, il sublime che innalza la nostra anima da un mondo ad un altro. È questo che è così bello dell’arte!

Il tuo quadro a cui sei più affezionata?

Ce ne sono un paio che per me sono delle pietre miliari. Avrò sempre un attaccamento speciale a “Lost” e “Open”. Sono stati due quadri che mi hanno lanciato in una nuova direzione, proprio mentre un capitolo fondamentale del mio percorso creativo giungeva a termine.

Quale consideri la più grande conquista della tua carriera?

Credo che sia essere riuscita a costruirmi una vita lavorando come artista professionisti. Insomma, riesco a guadagnare abbastanza dalla vendita dei miei quadri da sostenere la mia famiglia. E questo è qualcosa di quasi impossibile da ottenere!

Ti proponi anche come mentore per gli altri artisti. Da dove nasce questa scelta? Quali sono i problemi che incontri più spesso? E il consiglio che dai più volte?

Anche io ho anuto un mentore 15 anni fa che mi ha aiutato a superare una serie di ostacoli che bloccavano la mia crescita come artista. Senza un mentore, non sarei dove sono oggi ed è per questo che credo sia importante per me restituire qualcosa in questo senso.

Nel mondo dell’arte non c’è un modo prestabilito di fare le cose in modo giusto o sbagliato. Questa è una cosa positiva perché significa che siamo creativi e abbiamo la libertà di realizzare la vita che desideriamo per noi stessi. Credo che il più delle volte gli artisti che stanno faticando abbiano semplicemente bisogno di qualcuno che si trova poco più avanti nel percorso che li incoraggi. Il consiglio che mi sento dare più spesso è : “Sì…è vero…è molto difficile. Ci vogliono molte ore di lavoro, per molti anni e poco guadagno”!

Un artista vivente che vuoi suggerire?

La mia artista preferita in vita, che non è una pittrice, è il poeta Dana Gioia.

A cosa stai lavorando in questo momento?

Sto lavorando a dei ritratti che mi sono stati commissionati e sto promuovendo il mio nuovo libro “Modern Fresco Paintings”, disponibile online in tutto il mondo.

"Looking through to you"

Credits: Ali Cavanaugh

Ecco alcuni contatti per seguire tutti i suoi lavori:

Website: http://www.alicavanaugh.com/

Instagram: https://www.instagram.com/_alicavanaugh_/

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go as far as you can pittrice polacca