Paolo Pirani

Sally West: “Dipingere all’aria aperta, ancora oggi la scelta migliore che abbia mai fatto”

Sally West è una pittrice australiana che attraverso una tecnica distintiva porta nei suoi quadri la luce e l’aria aperta.

Ecco una breve intervista realizzato con lei dove spiega il suo percorso e cosa significa per le dipingere.

Come è iniziata la tua esperienza nell’arte?

Tutto è iniziato al collegio. Sono cresciuta in una fattoria di pecore e grano nella parte centrale del Nuovo Galles del Sud in Australia, una zona molto isolata. Mi hanno mandato in collegio dai 7 ai 12 anni. È stata dura e in quei giorni ho trovato conforto nell’arte. Per la prima volta in vita mia ebbi un set per dipingere ed ho continuato con la pittura quando ho finito con la scuola.

Il tuo lavoro trasmette una grande serenità. Qual’è -se c’è ne è uno- il filo conduttore nei tuoi quadri?

In realtà non penso molto a quello che voglio creare, piuttosto considero cosa voglio fare e dove voglio andare. Sono sempre felice quando dipingo. Faccio attenzione al luogo dove mi trovo e ad altri elementi in modo da rendere ogni giorno il migliore possibile. Qualsiasi giornata all’aria aperta è una buona giornata per quello che mi riguarda. Immagino che questo sia quello che traspare quindi nei miei lavori. La serenità è sicuramente una delle sensazione che provo mentre dipingo.

Hai un buon seguito su Instagram. Cosa pensi della combinazione tra social network e creatività?

Credo che i social media abbiano permesso ad artisti come me di mostrare il proprio lavoro ad un pubblico più ampio. È fondamentale però rimanere onesti con se stessi.

L’artista che ti ha influenzato di più?

Quando ero più giovane ero molto interessata al lavoro di Van Gogh . È sicuramente lui che mi ha ispirato a lavorare all’aria aperta…ancora oggi la scelta migliore che abbia mai fatto.

La spiaggia e il mare sembrano avere una particolare forza su di te. Da dove proviene?

La famiglia dalla parte di mia madre è gente da spiaggia. Io ora vivo tra le spiagge a nord di Sydney e i miei figli sono la quinta generazione a crescere qui. Pure se sono cresciuta nell’entroterra mia madre ha sempre insistito per portarmi giù al mare con regolarità. Già da bambina sapevo che sarei finita a vivere sulla spiaggia appena avrei potuto. È qui che ho vissuto praticamente da quando ho lasciato la scuola ed ora non posso immaginarmi da un’altra parte.

Quale è la tecnica principale che utilizzi per realizzare i tuoi quadri?

Utilizzo la vernice ad olio che poi applico con una piccola spatola. Ho un cavalletto da plein air nel bagagliaio della mia macchina e un porta colori  su misura per le vernici fresche.

Di cosa non puoi fare a meno per fare dell’arte?

Non sei un pittore senza la volontà di esserlo

Qualche pittore vivente che ami particolarmente?

Mi piace molto Jean Jullien per l’umorismo del suo lavoro. Amo anche Brett Whiteley, Charles Blackman, Robert Dickerson, Mclean Edwards, Nicholas Harding, Jasper Knight, John Olsen, Ben Quilty, Jeffrey Smart, e la lista potrebbe non finire mai!

La più grande soddisfazione che dipingere ti regala?

La sensazione che provo dopo aver passato una giornata all’aria aperta a dipingere è ineguagliabile. È come l’energia che ti da surfare!

Il miglior consiglio che hai ricevuto come pittrice?

Molto semplicemente, continua a dipingere.

Prossimi progetti?

Per il momento sto ancora pensando a cosa fare. Nel frattempo, continuo a dipingere!

Credits by: Sally West

30 Shares

GALLERY